Ancora una volta il badile della verità colpisce sulla faccia il complottismo.
Eccolo qua il tizio con gli occhiali da sole, membro del dipartimento barbefinte, che duranta la manifestazione a Roma coordina i teppisti. Peccato sia un cronista del Tempo. Copione già visto, come il 14 dicembre 2010. L'infiltrato che difendeva i blindati col casco era un precario. Il finanziere in borghese era un ragazzino minorenne.
E allora tanti saluti alle giaculatorie autoassolutorie del "son stati gli infiltrati", "son stati i servizi". E magari ora possiamo dire che in piazza a Roma c'era anche gente venuta lì per menare e che dietro a quella gente sono andati dietro in migliaia.
Eccolo qua il tizio con gli occhiali da sole, membro del dipartimento barbefinte, che duranta la manifestazione a Roma coordina i teppisti. Peccato sia un cronista del Tempo. Copione già visto, come il 14 dicembre 2010. L'infiltrato che difendeva i blindati col casco era un precario. Il finanziere in borghese era un ragazzino minorenne.
E allora tanti saluti alle giaculatorie autoassolutorie del "son stati gli infiltrati", "son stati i servizi". E magari ora possiamo dire che in piazza a Roma c'era anche gente venuta lì per menare e che dietro a quella gente sono andati dietro in migliaia.